- Scritto da Elena Buccoliero
- Categoria: Letture e Visioni
Farà soffrire gli adulti e sarà uno specchio per tanti bambini “Il patto del silenzio”, film belga presentato a Cannes nel 2021 che verrà programmato a breve nelle sale italiane. Il film è in francese sottotitolato in italiano, distribuito da Wanted Cinema, e merita grande attenzione e per il suo valore artistico, e per il rispetto e la verità con cui si accosta al mondo dell’infanzia.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Letture e Visioni
“Riportando tutto a casa” è un omaggio alla musica dei Modena City Ramblers ma è soprattutto un viaggio nel mondo dell’educazione. Quindici anni di incontri e storie con cui confrontarsi e da raccontare. Ci sono le vite di adolescenti e giovani, molti dei quali cresciuti in comunità o in affido: il loro coraggio e la loro tenerezza, le tante difficoltà affrontate ma anche la loro speciale resilienza. Con queste storie dialogano idealmente una serie di articoli pubblicati sul blog omonimo, frutto di anni di lavoro nel mondo del sociale, nati da esperienze concrete e dall’incontro con professionisti e volontari, preziosi compagni di strada.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Letture e Visioni
Per gentile concessione dell'autrice pubblichiamo un estratto del libro: "Una giustizia Alta e altra. La mediazione nella nostra vita e nei tribunali” di Maria Martello (Paoline Editoriale Libri).
- Scritto da Joseph Moyersoen
- Categoria: Letture e Visioni
Siamo nel 1984, nel pieno bum della discomusic, di nuove tendenze e nuove droghe, Stella (Flavie Delangle) è una ragazza parigina di diciassette anni, schiva, riservata, che non ama studiare preferendo ballare, che fatica a comunicare con gli altri e che deve affrontare un anno di vita intriso di cambiamenti e di rotture: il “bac” (maturità francese), la separazione dei genitori, la vendita del “Café” (Bar) gestito dai genitori, la deriva della madre (Marina Foïs) con cui vive e le distrazioni e dimenticanze del padre (Benjamin Biolay).
- Scritto da Joseph Moyersoen
- Categoria: Letture e Visioni
Il piano sequenza iniziale in oggettiva, ci catapulta in un mondo lontano nel tempo e nello spazio: all’inizio del ‘900, sulle spiagge di una piccola isola friulana. Un corteo di donne accompagna in riva al mare Agata (Celeste Cescutti), in procinto di partorire e coperta da un velo bianco, per un rituale propiziatorio: un taglio sulla mano per allontanare le disgrazie.
- Scritto da Joseph Moyersoen
- Categoria: Letture e Visioni
Un paesaggio costituito da montagne e boschi con altissimi alberi, attraversati da un vento forte che solleva polvere, così si apre il secondo lungometraggio di Claudia Huaiquimilla intitolato “I miei fratelli sognano ad occhi aperti”. Stacco e cambio di scena: due giovani detenuti, i fratelli Ángel e Franco sono accovacciati vicino ad un muro altissimo, dietro al quale si intravedono le cime delle montagne.
- Scritto da Joseph Moyersoen
- Categoria: Letture e Visioni
“Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga, fertile in avventure e in esperienze. Soprattutto, non affrettare il viaggio; fa che duri a lungo, per anni...", recita Gabriele una mattina mentre si rade declamando i versi struggenti di Itaca del poeta greco Kostantinos Kavafis.
- Scritto da Joseph Moyersoen
- Categoria: Letture e Visioni
La pellicola ci riporta nel periodo dell'infanzia, dove è nato e cresciuto il regista e sceneggiatore Kenneth Branagh, classe 1960, interpretato dall’eccezionale Jude Hill nel ruolo di Buddy, e interamente girato in un quartiere popolare di Belfast, capitale dell’Irlanda del Nord, con il conflitto nordirlandese che imperversa.
- Scritto da Joseph Moyersoen
- Categoria: Letture e Visioni
Una famiglia come tante - due genitori Antoine (interpretato dal cantante-attore Philippe Katerine), gestore di un negozio di musica, e Aurélia (Léa Drucker), attrice teatrale, e due figli adolescenti liceali Romain (Grégoire Montana) e Solange (Jade Springer) - immersa nella propria routine quotidiana nella città di Nantes (città dove ha vissuto il cineasta Jacques Demy e dove si trova la libreria multimediale a lui dedicata). L’improvvisa crisi e rottura della relazione affettiva tra i genitori, e la ripercussione sulle dinamiche familiari, il tutto raccontato dall’occhio della quattordicenne Solange, figlia minore.
- Scritto da Joseph Moyersoen
- Categoria: Letture e Visioni
Nelly (interpretata da Joséphine Sanz), bambina di 8 anni, a seguito del decesso della nonna materna ricoverata in casa di riposo, si ritrova nella casa di campagna di quest’ultima con la madre Marion (da adulta Nina Meurisse e da bambina Gabrielle Sanz, sorella gemella di Joséphine Sanz) e il padre (Stéphane Varupenne), per sistemarla prima di una possibile vendita.