- Scritto da Barbara Volpi
- Categoria: Fermo immagine
Pagine di Diario di Anna:
Caro diario,
non so quando riuscirò a rivedere Andrea. Forse il prossimo anno quando torneremo di nuovo in vacanza dai nonni. Manca una settimana alla mia partenza e al pensiero che non lo vedrò per un anno intero mi sento morire. Mi ha detto che mi scriverà e proverà a telefonarmi in qualche occasione speciale (magari al mio compleanno) e forse, dico forse, verrà a Roma qualche giorno per accompagnare la sorella a un provino di danza. Mi mancherà molto ma attenderò con pazienza il prossimo anno per rivederlo … Tra un impegno e l’altro poi un anno passa in fretta! Ci dobbiamo ancora conoscere bene ma questi giorni passati insieme mi hanno fatto capire tante cose di lui. Non vorrei sbagliarmi ma sembra che abbiamo tante cose in comune.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Vittime di violenza
L’indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia pubblicato all’inizio di giugno 2018 sottolinea quanto il maltrattamento all’infanzia sia un fenomeno ancora sommerso, evidenzia la forte disparità nel contrasto e nella prevenzione del fenomeno tra il nord e il sud del nostro paese e la necessità di continuare a studiare questo fenomeno. I numeri parlano ancora di una maggiore incidenza del maltrattamento intrafamiliare.
L’uscita del libro “Curare i bambini abusati” Raffaello Cortina editore a cura di Marinella Malacrea riaccende i riflettori sull’abuso all’infanzia e evidenzia la presenza in Italia di una community scientifica cui fare riferimento, il CISMAI (Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia).
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Minori immigrati / Immigrazione
Nel 2012, a 10 anni, Daahir si è seduto nella sua aula scolastica a Mogadiscio, in Somalia. Il rumore degli spari che fendevano l’aria e si sentivano vicinissimi, interruppero la lezione. Mentre Daahir tornava a casa, ha sentito che i combattimenti erano scoppiati tra le forze governative e un gruppo di militanti di Al-Shabab. Daahir è arrivato a casa e ha trovato suo padre ucciso dai colpi di arma da fuoco.
- Scritto da Elena Buccoliero
- Categoria: Giustizia minorile
In Italia il processo penale minorile è molto bello. A volerlo fare bene, è una possibilità di liberazione da lacci, fughe, maschere, traumi, dolori troppo grandi da portare e stupide presunzioni d’onnipotenza.
Questa filastrocca è dedicata ai buoni giudici che ho avuto la possibilità di affiancare in dibattimento.
Stimolante
l’appropriatezza
delle tue domande
che spezza
la retorica della liturgia.
- Scritto da Alessandra Ballerini
- Categoria: Minori immigrati / Immigrazione
Arriva insieme all’estate, alla luce che dura fino a sera, al profumo dei gelsomini, alla meraviglia dei tramonti. Lo aspetti quasi con la stessa impazienza da tantissimi anni e vorresti che continuasse per sempre, proprio come l’estate, che è sempre troppo corta.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Apprendimento
La maggior parte dei genitori ammette che parlare con un figlio adolescente a volte è difficile. In alcune circostanze quasi impossibile. Ed è ancora più difficile quando genitori e figli non parlano correntemente, con uguale padronanza, la stessa lingua.
- Scritto da Barbara Volpi
- Categoria: Fermiamoci un attimo
Fermo immagine:
Isabella (29 anni) è in sala d’attesa del pediatra insieme alla piccola Gaia (9 mesi) per la consueta visita mensile tesa a verificare la crescita della bambina, e dove finalmente potrà rivolgere al medico i quesiti che si è appuntata, sotto suo consiglio, tra una visita di controllo e l’altra: posso inserire le fragole nell’alimentazione? La piccola si sveglia ancora durante la notte e noi siamo esausti, che possiamo fare? Ancora non sembra indicare gli oggetti, va tutto bene? È cresciuta? Mentre Isabella fa un rapido rewind della sua checklist, Gaia seduta sulle sue ginocchia rivolge lo sguardo al bambino seduto accanto a lei di circa 1 anno e mezzo, che scorre con il suo ditino le immagini colorate sullo schermo del tablet, mentre davanti a lei un’altra bambina della stessa età circa ha in mano lo smartphone della mamma e sorride al touchscreen, completamente assorta da Peppa Pig che canta una canzoncina. In sala d’attesa c’è in silenzio inconsueto per un ambiente in cui le voci dei bambini si facevano sentire con tutto il loro carico di vitalità, energia, sguardi vivaci tesi a cogliere lo sguardo dell’altro come guida orientativa di comprensione della realtà.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Genitorialità
Il figlio di Marta ha iniziato a picchiarla quando aveva 14 anni. "Semplicemente non sapevo cosa fare" ha raccontato lei. "Se qualcun altro mi avesse colpito, avrei chiamato la polizia. Ma questo era mio figlio! Non volevo che fosse arrestato, ma volevo che l'abuso si fermasse.
- Scritto da Elena Buccoliero
- Categoria: Giustizia minorile
Se un ragazzo deve trascorrere la messa alla prova in comunità per arrivare all’estinzione del reato, la fuga è una grave trasgressione. Per questo ci ritroviamo nell’aula del dibattimento a metà percorso, accusa difesa servizio sociale e tutti quanti noi, per capire che cosa è successo.
Le ragioni di questo ragazzo afghano colpiscono anche noi del collegio. E in un attimo avverto il limite del rito e la nostra presunzione, che avevamo perfino pensato di averlo “messo alla prova”.
- Scritto da Barbara Volpi
- Categoria: Fermo immagine
Il dialogo tra genitori e figli, ma anche tra vecchie e nuove generazioni, è sempre stato difficile e complicato da gestire e con l’avvento delle nuove tecnologie la sfida si è rilevata ancora più ardua.
Da una parte infatti lo svincolo adolescenziale porta i giovani a staccarsi in modo repentino dai genitori per iniziare a muovere i primi passi sul suolo dei grandi in modo a volte sfrontato, a volte timido, a volte esagerato, mentre dall’altra gli adulti, nella verifica del loro stesso percorso genitoriale, rimangono sbalorditi nell’assistere a questo distacco che assume toni e forme difficili da gestire e da comprendere.