- Scritto da Elena Buccoliero
- Categoria: Giustizia minorile
Melina voleva essere una fata, muovere un cambiamento, guidarlo, assestarlo secondo ciò che si aspetta. Dimentica che la vita degli altri non è nelle sue mani, fossero anche i suoi genitori. La mamma, ora che per la prima volta in più di vent’anni ha provato ad alzare la testa, non vuole più stare al gioco. Al giogo. Melina riuscirà ad accettarlo?
Lui diceva “Stai zitta
che non capisci niente”.
Mi sentivo sconfitta.
Davvero mi comprende?
- Scritto da Joseph Moyersoen
- Categoria: Letture e Visioni
Siamo nella provincia cinese di Hainan, una località balneare dominata sul lungomare da una gigantesca statua di Marilyn Monroe in abito bianco sollevato dal vento, che richiama la famosa scena del film “Quando la moglie è in vacanza” di Billy Wilder.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Vittime di violenza
Una ricerca pubblicata in questi giorni descrive le pesanti conseguenze della vittimizzazione bullistica, subita nel corso dell’infanzia, sulla salute mentale degli adolescenti.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Genitorialità
Nessun matrimonio inizia con il pensiero che ci sarà un divorzio come suo punto di arrivo. È un'esperienza dolorosa e spesso devastante per tutti i soggetti coinvolti, ed è particolarmente destabilizzante per i ragazzi.
- Scritto da Elena Buccoliero
- Categoria: Giustizia minorile
Che poi, sentita la ragazza, penseresti: ora viene qui, ammette i suoi torti, chiede di riprendersi la figlia.
Questo Melina si aspetta da lui.
Invece…
Date la colpa a mia figlia
che io non ne ho nessuna.
È lei che mi spariglia
le carte e la fortuna.
- Scritto da Alessandra Ballerini
- Categoria: Minori immigrati / Immigrazione
Sono 117, a volerli ridurre a numeri, i reclusi dell'hot spot di Lampedusa. Erano una quarantina di più il giorno prima, ma era un lunedì e, come tutti i lunedì — e i giovedi — qualche decina di loro ( presi a caso) sono stati condotti sul volo per Palermo per poi essere rimpatriati.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Vittime di violenza
Rispetto ai loro coetanei eterosessuali, i giovani appartenenti alle minoranze sessuali, come sottolineano recenti ricerche, fanno riscontrare valori più bassi in riferimento agli indicatori chiave che valutano il loro grado di benessere e di positivo sviluppo, e questa disparità potrebbe essere in parte dovuta a una loro maggiore esposizione al bullismo.
- Scritto da Joseph Moyersoen
- Categoria: Letture e Visioni
“Come fanno gli esseri umani a generare tanti angoli retti quando il loro comportamento è totalmente illogico?”, e "Perché le gocce d'acqua prendono sempre la strada con la resistenza minore al contrario degli esseri umani?", e ancora “Non ero uno sbandato, ero solo un bambino scappato di casa”.
- Scritto da Elena Buccoliero
- Categoria: Giustizia minorile
Dopo 17 anni a vedere papà ubriaco,a fuggire di casa con la mamma per non prendere botte, dopo 17 anni a far sembrare normale quello che normale non è, la ragazza ha rotto gli indugi. Ha rotto il contratto. Ha rotto la quiete. Ha rotto le convinzioni acquisite. E ha cominciato a dare fastidio: a scappare da sola, dormire fuori, bere, fumare… fino a denunciare. Denunciare il padre per maltrattamenti. E c’è riuscita, a smuovere le acque. C’è riuscita talmente bene che dopo di lei anche la mamma ha denunciato le botte del marito e Melina è contrariata, nella sua mente papà vuole cambiare, mamma dovrebbe accoglierlo a braccia aperte, e tutti insieme vivere felici e contenti.
Su quanto ormai stia rischiando lei, con quegli amici, quel bere e fumare, al momento è difficile confrontarsi.
- Scritto da Alessandra Ballerini
- Categoria: Minori immigrati / Immigrazione
Nei giorni in cui si celebra l'anniversario della dichiarazione dei Diritti dell'Uomo, ci si trova a fare i conti, in questa terra di frontiera, con la costante ed impunita violazione degli stessi pur inviolabili diritti. A Ventimiglia 250 profughi, per la maggior parte (l'81%) provenienti dal Sudan e per metà minori non accompagnati (vale a dire soli), sono costretti a dormire lungo il fiume, in mezzo ai rifiuti, alle intemperie e ai predatori, spesso bipedi e dunque più pericolosi e perversi.