- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Esperienze & Educazioni
Provate a chiedere a degli adolescenti come iniziano la loro giornata, molto probabilmente vi risponderanno che lo fanno controllando gli aggiornamenti di Facebook.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Vittime di violenza
Le conseguenze del vivere in modo continuativo e pesante esperienze di bullismo, sono molto più che psicologiche. La ricerca più recente mostra infatti che possono determinarsi con il tempo anche differenze strutturali, fisiche nel cervello degli adolescenti che vengono regolarmente vittimizzati.
- Scritto da Alessandra Ballerini
- Categoria: Minori immigrati / Immigrazione
I viaggi, ma ancor più gli incontri, ci cambiano. Forse, tra gli eventi che attraversano le nostre esistenze, gli incontri sono quelli che più forgiano il nostro carattere e interferiscono nel nostro destino.
- Scritto da di Barbara Volpi
- Categoria: Fermo immagine
Si sa, il sonno è salutare. Il ritmo circadiano sonno/veglia è fondamentale per il buon equilibrio psico-fisico, per essere in salute e per essere più produttivi. I grandi lo sanno bene, se non si dorme un tot di ore la produttività lavorativa ne risente, si fa fatica ad affrontare la giornata, ci si sente spenti e privi di energia. Gli adolescenti nella loro Odissea personale di lasciare la terra felice dell’infanzia per approdare in quella fumosa, e nel contempo tanto desiderata, dei grandi, hanno il bisogno primario di essere vigili, lucidi e produttivi per portare a termine con la giusta determinazione questa impresa stancante, profondamente difficile nell’incertezza deterministica di quel che si desidera e quel che sarà.
Anche per le vittime di reato i trasgressori violenti dovrebbero ricevere un trattamento comunitario
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Autori di reato
La legislazione minorile italiana rappresenta un modello avanzato di trattamento del minore autore di reati, ponendo al centro dei suoi interventi il fattore educativo rispetto a quello meramente punitivo. In molti paesi il fallimento delle procedure centrate sulla carcerazione e indifferenti alla “lettura” del reato in termini di bisogni del minore, sta portando alla sperimentazione di progetti analoghi a quelli che nel nostro paese puntano anzitutto al recupero dei ragazzi.
- Scritto da Elena Buccoliero
- Categoria: Giustizia minorile
Lui ossessivamente geloso, lei indipendente. Lui con poche relazioni, lei capace nei rapporti di amicizia e lavoro. Lui manesco lei passiva per molti anni e poi non più. All’atto di separarsi, i loro figli si dividono, il primo col papà, gli altri (maschi e femmine) con la mamma. In udienza ascolto i due più grandi, alleati lui con lui, lei con lei.
Ti chiedi come stiamo? Beh, normali.
Non siamo sorvegliati speciali.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Metodi & Teorie
A volte sembra che i ragazzi adolescenti vivano di giorno in giorno una serie interminabile di “drammi” nelle loro relazioni con i coetanei, tanti da riempire una fiction televisiva. Un nuovo studio suggerisce che conflitti e incomprensioni potrebbero essere anche causati dalla difficoltà dei giovani a interpretare il tono di voce dei coetanei.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Minori immigrati / Immigrazione
Parlare genericamente di giovani immigrati di “seconda generazione”, quando si prende in considerazione il loro inserimento nel sistema scolastico, e mettere l’accento sullo svantaggio sociale per valutare i loro percorsi di apprendimento e spiegarne gli esiti a volte difficili, può essere riduttivo.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Esperienze & Educazioni
Quando i funzionari della sanità pubblica vengono a conoscenza di un'epidemia di epatite o di influenza, entrano in azione con campagne di informazione, monitoraggio e sensibilizzazione. Dovrebbero agire con la stessa urgenza e preoccupazione quando si tratta di traumi infantili?
- Scritto da Elena Buccoliero
- Categoria: Esperienze & Educazioni
Per la mamma è un bambino incontenibile. Sulla soglia della preadolescenza, in mezzo a una brutta separazione tra i due genitori, questo bambino si è costruito una corazza virtuale con una dipendenza da internet piuttosto severa. Non è semplice, adesso, aiutarlo a venirne fuori.
Il bambino sfracassone
sta aggrappato al cornicione
poi si attacca al lampadario
forte come un dromedario.