- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Giustizia minorile
La detenzione nel carcere minorile di Anya Robinson ha avuto origine da un reato di fuga. La prima volta Anya è scappata di casa quando aveva sette anni, dopo essere stata molestata dai fidanzati della madre per un anno. Denudata dalla madre, che la stava sottoponendo a un pestaggio, Anya è corsa in bagno ed è scivolata fuori dalla finestra prima che sua madre potesse aprire la porta, coprendosi con una sola maglietta presa in fretta da un mucchio di vestiti sporchi, ed è corsa via.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Apprendimento
Se si prende in considerazione un gruppo adolescenti, li si osserva e ascolta mentre discutono tra loro, è piuttosto frequente il caso in cui, come si comprende dal loro dialogo, siano impegnati tutti a pianificare qualche attività sportiva o ricreativa, attività che prevede un team e un impegno dei singoli in una dimensione collettiva.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Genitorialità
Come preparare al meglio un figlio adolescente al cambiamento? Una famiglia può trovarsi nella necessità di trasferirsi in una nuova città o in un nuovo Paese, il giovane sta per cambiare scuola o il nuovo lavoro di un genitore richiede che l’intera vita del nucleo familiare funzioni in modo diverso. Quali sono le modalità di gestione del cambiamento di un ragazzo?
- Scritto da Elena Buccoliero
- Categoria: Vittime di violenza
La incontro in udienza e mi piace, la vedo sincera e intelligente oltre che piegata, eppure so che prima di incoraggiarla devo farle male. Cioè poi scuoterla, dirle che a forza di scappare con l’alcol sta lasciando dietro di sé persone ferite e prima di tutte la figlia. Ormai adolescente, ha già iniziato, anche lei, a tormentarsi, nel suo caso in punta di coltello.
Se potessi vedere
che sono tutta intera
non solo il bicchiere
che svuotavo ogni sera
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Metodi & Teorie
Le adolescenti che sono state maltrattate da piccole hanno maggiori probabilità di coltivare pensieri suicidari, se la relazione con la madre è limitata e povera affettivamente e, man mano che una ragazza cresce, tra madre e figlia sorge una crescente conflittualità.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Esperienze & Educazioni
Le prime settimane di un nuovo anno scolastico possono turbare e generare insicurezza anche nei ragazzi più saldi e sicuri di sé, provocata dall'ingresso in nuove classi, con insegnanti e gruppi ancora da conoscere, dalla "pressione" per partecipare a nuove attività extracurricolari, sportive o ricreative, e anche dall'insorgere di nuovi tratti di personalità.
- Scritto da Barbara Volpi
- Categoria: Fermo immagine
Ti seguo, mi segui, ci seguiamo, so dove sei, con chi sei, volendo se sei vicino posso raggiungerti senza che tu te ne accorga, così posso controllarti e se non pubblico nulla o ti depisto con video che ho girato in un altro momento posso scoprire la verità e fregarti davvero questa volta.
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Esperienze & Educazioni
"Ho bisogno di un favore: puoi prendermi le pillole?" 'Puoi aiutarmi ad alzarmi?' "Puoi andare alla mia borsa e portarmi il flacone della medicina?"
- Scritto da Elena Buccoliero
- Categoria: Vittime di violenza
Sulla stampa l’ennesima polemica fomentata da politici e avvocati scontenti per puntare il dito contro gli allontanamenti dei bambini. Sarebbero troppi, come pure le strutture di accoglienza, immotivati, prolungati, manovrati da interessi economici. Tutti addosso ai servizi dunque, dimenticando che chi decide sono altri, i giudici cioè. E trascurando che non basta essere genitore o figlio per sapere come si fa a proteggere l’infanzia.
Che te lo dico a fare
tutto quello che incontro
se continui a dubitare
e a spararmi contro?
- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Letture e Visioni
Per gentile concessione dell'autrice e dell'editore, pubblichiamo un brano del libro di Marisa Marraffino: "Il bullismo spiegato a genitori e insegnanti" (Laurana editore).
Il libro verrà presentato questa sera alle 18 allo Spazio Melampo, Via Tenca 7, Milano. L'autrice dialogherà sul tema con Lamberto Bertolè.
"Intanto, partiamo da una definizione.
Quello che comunemente chiamiamo "bullismo" in realtà è una somma di reati contro la persona, spesso veicolati dal web, ecco perché si parla di cyberbullismo, che sfrutta la situazione di dominio creata dall'autore per generare una sottomissione duratura che può aggravare le conseguenze dei singoli reati commessi.